appunti, spunti e amenità varie...

Bisogna rappresentare la vita non come è né come dovrebbe essere ma come essa ci appare nei sogni (A. Checov)

Eccomi

Utente: agense
chiacchierona, egocentrica, esageratamente pignola e puntigliosa, permalosissima, sufficientemente nevrotica, normalmente egoista, scarsamente autoironica, eccessivamente curiosa, leggermente presuntuosa, poco intraprendente, implacabilmente puntuale, un po’ fifona, irrimediabilmente stonata, vagamente ambiziosa, costantemente indecisa, troppo magra, ma assolutamente sincera, gran sognatrice, decisamente romantica, piuttosto sorridente, con un ottimo senso dell’orientamento e un elevato senso del dovere, correttamente ecologica, moderatamente allegra, golosa quanto basta, sufficientemente disponibile, appassionatamente grafomane, capace di arrossire, lievemente timida, affidabile e discretamente elegante...

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

giovedì, 26 luglio 2007
Il lavoro nobilita l’uomo 3

Se ti vien voglia di lavorare, siediti ed aspetta che ti passi (proverbio arabo)

Immancabile, dopo il successo delle precedenti edizioni (qui e qui), ritorna la selezione delle migliori idiozie raccolte sul lavoro negli ultimi mesi: qualcuno direbbe «Continuiamo a farci del male…», io più semplicemente, me ne vado in vacanza!

La faccia più tosta - «Scusi, quel quadro in vetrina… mi venderebbe solamente la cornice? Sa, io ne ho una identica e ne sto cercando un’altra per fare la coppia, sa, quella che ho io è proprio uguale uguale…ma come non è possibile, via, ma chissà quante altre cornici avrete voi, cosa vi farà mai una cornice di meno… e poi, scusi, quella non c’entra nulla con il quadro, non lo vede, quel quadro è una roba moderna, non c’entra proprio nulla, non è nemmeno importante no?… ma come, ma è proprio sicura che non me la può vendere?»

[per la cronaca: la “roba moderna” dentro la cornice era un quadro di P., quotazione di qualche decina di migliaia di euro, così, tanto perché era una cosa da nulla …]

Il bibliofilo - «Salve, vedo che voi avete molti libri… Io dovrei controllare una cosa nel primo volume del catalogo generale di G., posso entrare e consultare il vostro?» [prego? ma lei lo sa dell’esistenza di una Biblioteca Nazionale aperta al pubblico? no?!? peccato…]

Il perditempo - «Ah, questa è un’opera di M., vero? È su cartone, ovviamente [no, veramente è su tela]… figuriamoci su tela, lui dipingeva a su tutto, carta, cartone, tela [ecco, appunto, questo infatti è su tela]… mi sembra proprio strano [guardi, le giro il dipinto così può vedere la tela; magari è reintelato, non lo escludo, ma non è il caso di smontarlo]… no, non si preoccupi, anche se mi sembra strano… vedo che comunque voi avete tanti libri sull’artista, possiamo vederne uno, vero? tanto non c’è nessuno, non le sto facendo perdere tempo…» [ma no, figuriamoci! in fondo mancano solo due minuti alla chiusura, rimanga pure ad oltranza a sfogliare cataloghi e a palare di tele, che problema c’è? tanto io ho tempo…]

La coppia “architettata” - «Buongiorno, senta allora noi stiamo cercando un quadro perché l’architetto ci ha detto che un quadro ci starebbe bene… perché vede lui ci ha fatto una parete tutta a bugnato… caro si dice bugnato vero?  dunque , allora, dicevo, abbiamo tutta questa parete di stucco, poi davanti c’è una balaustra, una grande balaustra antica e noi per abbellirla ed arredare un po’ ci abbiamo messo delle piante, però tutto questo bugnato rimane comunque vuoto e allora l’architetto ha detto che potevamo riempire il vuoto a bugnato con un quadro, ecco, ma di almeno un metro e mezzo di larghezza, ecco, allora, ha niente di quella misura da mettere su questo bugnato?» [sul bugnato, eh? una parete intera, eh? d’altronde, se lo ha detto l’architetto… perché non me lo mandate qui questo architetto, così anch’io gli dico due paroline?]

Quello che ascolta - «Senta io dovrei vendere una consolle antica [no, guardi noi non ci occupiamo di mobili]... ah, non comprate, sa almeno a chi mi posso rivolgere [non lo so, noi non trattiamo mobili]... ah, capisco, ma allora non mi sa dire nemmeno il prezzo di quel tavolo in vetrina? [vetrina?!? tavolo?!? ma noi non abbiamo nessun tavolo in nessuna verina!]... ma si', quello li' all'angolo [guardi che quello è un'altro negozio, si entra dalla porta accanto]... ah, capisco, ma quindi non siete voi che vendete mobili?» [ommioddio, qualcuno mi aiuti!!!]

Postato da: agense a 12:35 | link | commenti (18) |



Foto Recenti